Una visione di insieme

Prima di addentrarci nell’esaminare il Messaggio ricevuto dall’Osservatore oltre lo “spazio/tempo”, Messaggio che noi chiamiamo il “Programma per la Sopravvivenza del genere umano”, è bene posizionare la storia del genere umano in maniera corretta rispetto al resto del nostro Universo e del Multiverso. Per Multiverso intendiamo le altre realtà simili al nostro Universo, e parallele ad esso, non percepibili in maniera immediata dai nostri sensi.

Immagina la nostra realtà, lo spazio/tempo, come una visione di insieme. Miliardi di galassie a forma di disco-spirale vengono sparate in ogni direzione come tante immense astronavi all’interno della nostra realtà, lo spazio/tempo. Sui bordi di queste immense astronavi viene impiantata la vita. La vita viene impiantata per volere della Fonte della Vita, che noi sulla terra chiamiamo “Dio”. L’esecutore materiale di ogni impianto della vita in ogni singola galassia è il Logos, il principale Messaggero della Fonte della Vita. A loro volta, chi ha ricevuto “la vita”, col tempo la diffonde nella propria “astronave personale”, o galassia.

Esiste una dimensione parallela alla nostra, che noi chiamiamo Dimensione Celeste, dove vivano esseri celesti, comunemente noti come Angeli. Questi esseri celesti collaborano con la Fonte della Vita e con il Logos nella gestione della Creazione. Esiste anche una dimensione oltre lo spazio e il tempo, inaccessibile al resto delle creature. Noi la chiamiamo Spazio Paradimensionale. In quella dimensione risiede la Forza della Vita e un numero estremamente limitato di esseri, che noi chiamiamo esseri eterni o multidimensionali, che collaborano con la Forza della Vita nella amministrazione della realtà.

Nella nostra astronave/galassia, che noi chiamiamo Via Lattea, la vita è stata impianta in un piccolo gioiello blu che noi chiamiamo Terra, in uno dei bracci rotanti di questo gigante cosmico. Potremmo immaginarla come una cabina passeggieri di una enorme nave da crociera.

In una di queste miliardi di astronavi/galassie, a bordo della nostra Via Lattea, qualcosa purtroppo non ha funzionato a dovere. Poco tempo che il Logos ha impiantato la vita intelligente, ossia il genere umano, sul nostro pianeta è sorto un problema che richiedeva attenzione. Uno degli esseri celesti mandato dalla Fonte della Vita a sorvegliare i lavori di propagazione della vita, esseri celesti che noi chiamiamo Angeli, si ammutina contro le linee guida della Fonte della Vita, e vuole dirottare il “nuovo equipaggio” appena portato in vita in una direzione diversa. Un vero e proprio dirottamento “ante litteram”. Altri esseri celesti si fanno convincere col tempo a fare altrettanto. È il caos.

I primi esseri umani a bordo della Via Lattea, nella loro cabina passeggeri che chiamano Terra, seguono i dirottatori. Non riconoscono più l’autorità della Fonte della Vita, né le sue leggi. Che fare? Mandare esseri celesti in qualità di distruttori per abbattere tutti i rivoltosi? Sarà sicuramente una soluzione necessaria, visto che scollegati dalla Fonte della Vita, tutti i rivoltosi possono fare soltanto una cosa: morire.

Comunque, prima di giungere all’intervento diretto, la Fonte della Vita decide per una soluzione più articolata che comporta i danni collaterali minori. La Fonte della Vita fa in modo che gli esseri celesti ribelli vengano tenuti sotto stretta sorveglianza. Successivamente si lascia che la specie umana si riproduca a sufficienza. Nel frattempo vengono mandate periodicamente delle informazioni per tentare di “educare” i ribelli più sensibili. Questi inviti sono stati rivolti tramite esseri umani che noi conosciamo con il nome di “profeti”. Si è ricordato periodicamente a tutti che ad ogni modo tutti gli esseri umani si trovano su questa astronave/galassia in qualità di “ospiti”, e che prima o poi si dovrà affrontare la realtà. Ritornare a seguire le linee guida della Fonte della Vita o essere terminati.

Durante il tempo dei Cesari, viene mandato sulla Terra il Logos in persona, il Messaggero principale della fonte della vita. Questo potentissimo essere celeste si manifesta nella forma umana di Ieosus di Nazareth. Sulla terra il Logos ha il compito di organizzare con un progetto a lunghissima scadenza la sopravvivenza del maggior numero possibile di esseri umani, quando la Fonte della Vita darà l’ordine di effettuare “il colpo di mano”. Questo progetto viene conosciuto con il nome di “Programma per la Sopravvivenza del genere umano”. Viene dato ormai per certo che gran parte della popolazione della Via Lattea che si trova sulla Terra non si uniformerà mai alla volontà della Direzione, e quel gioiello blu si dirige velocemente e inesorabilmente verso l’autodistruzione. Sarà necessario quindi evitare che questo accada, e per far questo il gioiello blu dovrà essere ripreso con l’uso della forza.

Viene dato del tempo per recepire le principali informazioni inviate tramite il Logos sulla linea di condotta da tenere per essere selezionati tra coloro che potranno sopravvivere. Queste linee di condotta vengono evidenziate in due racconti scritti da un pescatore palestinese, Ioannen, uno dei Rappresentanti o Apostoli del Logos quando questi venne sulla terra sotto forma di Ieosus. Questi due scritti tuttora validi sono “La storia di Ieosus” e “Gli insegnamenti di Ieosus”. Tutti quelli che vorrebbero sopravvivere dovrebbero avere familiarità con questi scritti.

Poco tempo dopo il Logos invia allo stesso pescatore palestinese una “informazione in codice” per organizzare la fuga, e viene stabilita una data per “l’inizio delle operazioni”. Questa informazione è conosciuta sulla terra come “Libro del ritorno di Ieosus” o “Apocalisse” o “Rivelazione”. Questa informazione in codice viene provveduta sotto forma di “immagini mentali” la cui interpretazione sarebbe stata impossibile a qualsiasi essere umano, a meno che il Logos stesso non fornisca la chiave per la sua decifrazione. In prossimità dell’inizio delle operazioni del Programma per la sopravvivenza del genere umano, questa chiave viene fornita alla controparte moderna del pescatore del passato, un nuovo Ioannen.

Compito di Ioannen è decrittare le informazioni, renderle disponibili a coloro che hanno intenzione di collaborare nel Programma per la Sopravvivenza del genere umano e informare l’opinione pubblica di quello che sta per accadere. Ognuno avrà la possibilità di fare le sue scelte.

Il lasso di tempo in cui si può decidere è molto limitato. Gli esseri celesti ribelli porteranno molto presto il genere umano sulla soglia dell’autodistruzione. A quel punto non si potrà procrastinare oltre l’intervento.

L’assalto per eliminare i dirottatori, comunque, non sarà un assalto indiscriminato. È affidato ai migliori Commando a disposizione. Chiunque ha mai conosciuto un membro di un Commando umano, sa che la regola numero uno è: Essere invisibili. Puoi solo seguirne le tracce dagli effetti che le loro azioni producono, ma normalmente non puoi vederli. Quindi gli esseri celesti e gli stessi collaboratori umani impiegati nel Programma per la Sopravvivenza del genere umano resteranno “coperti” per tutto il tempo necessario. Verranno allo scoperto solo quando sarà richiesto il loro specifico intervento.

In linea di massima, questi saranno i vari passi dell’intervento.

(1) Creare le “teste di ponte”. Vengono contattati gli “infiltrati” del Logos nel “territorio nemico”, ossia sulla Terra. Questi collaboratori hanno il compito di aiutare il resto degli esseri umani a fuggire e a mettersi in salvo, non appena gli esseri celesti iniziano il raid. Il moderno Ioannen ha ricevuto le informazioni e l’addestramento necessario per avere un ruolo in questa fase.

(2) Creare un clima di incertezza. I collaboratori del Logos annunciano alcuni avvenimenti prima che questi accadano. Questa conoscenza di avvenimenti futuri crea tensione e spinge molti a chiedersi se davvero questi messaggeri servano a fare quello che dicono: aiutare il genere umano a sopravvivere all’auto-distruzione

(3) Attaccare i mezzi di propaganda del nemico. Il primo attacco delle forze è contro la propaganda dei dirottatori. Si deve dare la netta sensazione che quelli che comandavano prima, ora non comandano più.

(4) Fanno uscire tutti i prigionieri che non collaborano con i rivoltosi. Non è una operazione che richiede tempo. È una fuga immediata, repentina. Ora o mai più. Ciascuno dovrà decidere per conto suo da che parte stare. Le “teste di ponte”, tutti i collaboratori del Logos disponibili, entrano in azione e convogliano chi vuole salvarsi nelle vie di uscita.

(4) Quando si è certi che i Commando hanno di fronte solo rivoltosi che stanno per portare il pianeta verso l’auto-distruzione, si passa alle armi pesanti. C´è solo un ordine: annichilimento del nemico con ogni mezzo. Sarebbero morti comunque. Uccidendo solo loro si permette agli altri di sopravvivere.

(5) Vengono portati via i cadaveri, rimesso tutto a posto. I residenti ritornano, e il viaggio prosegue.

Sicuramente gli “attaccati”, gli esseri celesti ribelli e i loro rappresentanti umani, non restano a guardare. Cercano di abbozzare un qualche tipo di reazione. Cercano le “teste di ponte” del nemico, i Rappresentati del Logos, per farle fuori. Ma le forze in campo sono talmente impari che è una guerra persa ancora prima di incominciarla. Il rischio è calcolato, e in questo caso, anticipato.

Ma il resto dei viaggiatori delle altre astronavi/galassie che da tempo immemorabile sono in viaggio, hanno mai saputo della ribellione, dell’ammutinamento, delle azioni dei Commando, e di tutto il resto? Forse sì, forse no. Ma in ogni caso per tutto quel tempo hanno continuato ad amarsi, a procreare, a esplorare e a conoscere. In una immensa armonia senza fine.

Vi stiamo aspettando. E sarà un giorno di festa.

29 Comments

  • Antonio Locasciullo

    22 giugno 2017 at 11:13 Rispondi

    Non ho mai letto nulla di così profondo, di così logico, di così convincente. Una fede senza superstizione. Spettacolare!!!! Complimenti vivissimi al signor Teofilo.

  • Sandra P..

    22 giugno 2017 at 22:54 Rispondi

    Questo è davvero un messaggio universale che va oltre le religioni, le razze e le nazioni. Non so chi sei, ma qualcuno da molto lontano ti ha fatto sapere queste cose. Non riesco a pensare a come si potrebbe immaginare diversamente.

  • Dami

    23 giugno 2017 at 9:25 Rispondi

    Tralasciando i discorsi sul multiverso (ad oggi ancora una teoria) e sulle dimensioni parallele che, escludendo la convinzione di chi ci crede, non sono supportabili da prove di alcun tipo, vorrei puntare la luce un particolare.
    Leggo: “Uno degli esseri celesti mandato dalla Fonte della Vita a sorvegliare i lavori di propagazione della vita
    , esseri celesti che chiamiamo Angeli, si ammutina contro le linee guida della Fonte della Vita
    e vuole dirottare il nuovo equipaggio […] Altri esseri celesti si fanno convincere col tempo
    a fare altrettanto. E’ il caos.”
    Qui si sta parlando di satana e di ribellione angelica. Ma della ribellione angelica non c’è traccia nella Bibbia. La tradizione cristiana (sbagliando) ha voluto leggere in alcuni passi veterotestamentari dei riferimenti ad un angelo ribelle/caduto, sebbene tale lettura sia un mero frutto di una errata traduzione/interpretazione del testo ebraico. Per amore di precisione, va detto che esistono degli scritti apocrifi (anche per gli ebrei) che presentano alcuni elementi in riferimento ad una presunta ribellione angelica. A meno che nella trattazione qui sopra si faccia riferimento a tali apocrifi (dubito che sia così), non comprendo su quali basi bibliche viene delineata una vicenda che non trova alcun fondamento nella Scrittura.

    • Teofilo

      23 giugno 2017 at 10:42 Rispondi

      Ti consigliamo di andare prima a leggerti la sezione: Le antiche scritture, poi “le scritture attuali”, e poi darti da solo la risposta. Buona giornata.

    • Jenny P.

      23 giugno 2017 at 10:50 Rispondi

      Se ti leggi i suoi articoli sulla Bibbia ti rendi conto che “smonta” tutta la presunta ispirazione della Bibbi. Lui dice che solo alcuni libri sono ispirati, tra cui Apocalisse. E Apocalisse perla della ribellione angelica. Diciamo che tu sei rimasto al secolo scorso…

      • Dami

        23 giugno 2017 at 13:40 Rispondi

        Per educazione, rispondo all’utente Jenny P. che mi ha simpaticamente definito “rismasto al secolo scorso”. Cara Jenny (oso supporre dal nome che tu sia una donna), io non so cosa tu intenda dire di preciso dicendo che sono rimasto al secolo scorso, ma se intendi dire che mi è sfuggito qualcosa, beh non posso che darti ragione. Se dovessi elencare le cose che mi sfuggono, credo ci vorrebbe tutta la vita…però mi impegno per fare in modo che mi sfuggano meno cose possibili (si fa quel che si può) e per questo studio la Bibbia con passione ed impegno, ma soprattutto senza sovrastrutture teologiche. Mi limito a cercare di capire cosa c’è scritto nei testi biblici e cosa dice la storia. Lascio ai sapienti il compito di spiegare Dio.

  • caterina m.

    25 giugno 2017 at 16:20 Rispondi

    Questo articolo é davvero illuminante. Apre la mente in un modo nuovo.

  • Dimitri G.

    27 giugno 2017 at 12:37 Rispondi

    Mai letto nulla di simile in tutta la mia vita. GENIALE!!!!!!

  • Vito Stefano

    28 giugno 2017 at 11:11 Rispondi

    Più lo rileggo e più capisco il senso di smarrimento provato per anni. Grazie Teofilo!

  • Fabry

    28 giugno 2017 at 12:14 Rispondi

    Degli universi paralleli…tutto possibile….ma la bibbia non ne parla….mi pare che una cosa cosi importante dovrebbe esserci scritta anche in modo chiaro….mi pare che i dubbi di chi esce dai tdg qui si trasformino in altre teorie fantascientifiche….sembra trama di un film raccontata cosi…e mi crea dubbi….che anche voi siate un po fuori strada come i tdg..comunque continuo a leggervi speranzoso…ho tanti dubbi

    • Admin

      28 giugno 2017 at 21:13 Rispondi

      Ma se la Bibbia contiene tutta la veritá su Dio, come mai il Figlio di Dio, Ieosus, non ha scritto nemmeno un rigo, nemmeno una parola della Bibbia? Ti sbagli tu, o si è sbagliato lui? Scegliti la risposta che più ti piace e stai contento. PS: Anche quando venne sulla Terra il figlio di Dio e si mise a dire che lui era sceso dal cielo, che alcuni suoi discepoli sarebbero andati in cielo, che il Tempio di Gerusalemme sarebbe crollato, che un gruppo di pescatori ignoranti avrebbe insegnato fino alla più distante parte della terra, gli dissero che non solo fantasticava cose fantascientifiche, ma che era proprio pazzo 🙂 Corsi e ricorsi storici 🙂

      • Dami

        29 giugno 2017 at 9:29 Rispondi

        Come mai, se Ieosus non ha scritto un rigo, lo hanno fatto i suoi seguaci dopo di lui? Egli ha forse ordinato loro di scrivere qualcosa? Ha mai “dettato” una sola parola ai suoi amici? Tutto il cristianesimo si basa sugli scritti di persone che per la maggior parte non hanno nemmeno mai visto Gesù in faccia?

        • Admin

          29 giugno 2017 at 11:33 Rispondi

          Semplice: in buona fede i discepoli hanno sbagliato. Sbagliare è umano, e loro sono esseri umani come noi. L’unico che dice ESPLICITAMENTE di essere (1) Mandato da Ieosus a scrivere per conto suo (2) Essere testimone oculare di tutto (3) Essere uno dei dodici apostoli (4) Aver scritto qualcosa, fu l’apostolo Ioannen. E infatti quello che lui scrive su Ieosus è completamente diverso da tutti gli altri scritti. Questo sono fatti, non parole.

          PS: Scusami se ti ho tagliato il commento ma non sono ammessi commenti eccessivamente lunghi. Buona giornata.

          • Dami

            29 giugno 2017 at 12:03

            Se l’autore del vangelo di Giovanni è QUEL Giovanni, perchè si legge in Gv 20:21: “Pietro allora, voltatosi, vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, quello che nella cena si era trovato al suo fianco…”?
            L’autore del vangelo parla di se in terza persona?

          • Teofilo

            29 giugno 2017 at 12:21

            Si. Lo faceva anche Ieosus dicendo di riporre fede nel “Figlio dell’Uomo”, che era lui. Si chiama umiltà.

  • ApeDeboraP

    28 giugno 2017 at 17:46 Rispondi

    Vi stiamo aspettando e sarà un giorno di festa……
    è ciò a cui infondo l’essere umano sano mentalmente e di spirito anela, amarsi e vivere amando e vivendo.
    E trovo l’idea, la certezza che siamo solo la cabina di una nave da crociera e non la crociera stessa molto sana per lo smisurato ego degli umani folli

  • fabry

    29 giugno 2017 at 4:03 Rispondi

    veramente il figlio di DIO ha sempre parlato anche delle cose della bibbia accennando anche che la legge non e’ abolita del tutto ( quella dell’antico testamento per intenderci etcetc ) e parlando anche di profeti precedenti ; mi pare una spiegazione poco credibile , mi scuso ma mi pare sia cosi’ anche io ricerco perlomeno credibilita’ da voi ….

    • Admin

      29 giugno 2017 at 11:36 Rispondi

      Lo so che può essere sconcertante rendersene conto, ma noi non abbiamo NULLA di Ieosus. Abbiamo solo quello che alcuni discepoli, decenni dopo, raccolsero dalle testimonianze di gente che disse di averlo conosciuto. Fai ricerche e vedi se non é cosi. L’unico testimone oculare della vita di Ieosus prima e dopo la morte che ha scritto qualcosa è Ioannen. Questa è storia. Sconvolgente, ma é cosi.

      PS: Scusami se ti ho tagliato il commento ma non sono ammessi commenti eccessivamente lunghi. Buona giornata.

  • Dami

    29 giugno 2017 at 16:28 Rispondi

    Teofilo, come ti poni di fronte all’analisi che vede nel vangelo di Giovanni uno scritto di stampo gnostico? In particolare il concetto di logos, che era del tutto assente nella cultura ebraica nel primo secolo, mentre era diffuso in ambito greco/pagano?

    • Teofilo

      29 giugno 2017 at 19:08 Rispondi

      Se ti rileggi il vangelo di Giovanni riportato in questo sito, ricostruito secondo le indicazioni di eminenti studiosi (uno tra tutti Moffatt) ti rendi conto che quello che dice Giovanni sul Logos non ha nulla a che fare con quello che dicevano i greci. Semplificando, Giovanni parla di Ieosus come di una specie di “extraterestre” venuto qui per una missione e poi se ne ritorna da dove era venuto. Altro che ebrei e greci… ed è sempre stato scritto li da 2000 anni. Solo che la verita a volte fa paura.

  • Amadeo

    29 giugno 2017 at 20:26 Rispondi

    su questo punto non posso non notare la fondatezza delle argomentazioni di Teofilo. I 3 vangeli di matteo marco e luca non sono scritti da apostoli, visto che secondo molti il matteo che scrisse il vangelo non poteva essere il matteo apostolo. nessuno dei 3 era testimone oculare dei fatti narrati. nessuno dei 3 afferma di essere stato ispirato o anche semplicemente spinto a scrivere un racconto della vita di Gesù. Viceversa Giovanni era testimone oculare, apostolo, ispirato e invitato a scrivere. Nulla da dire. Questo cambia tutto su cristo Gesu. rivoluzione

  • Fabry

    29 giugno 2017 at 20:42 Rispondi

    Volevo sapere..del commento tagliatomi…come faccio a sapere se siete o no veri o falsi profeti..visto che ne verranno?..vi dichiarate ovvero teofilo sei un nuovo profeta ?..buon lavoro scusate delle domande ma ho sete di sapere come si capisce.il falso profeta dal vero

    • Teofilo

      29 giugno 2017 at 20:51 Rispondi

      E tu pensi che se chiedi a un ladro “scusi, lei è un ladro?” ti risponderebbe di si? 🙂 sei davvero una persona candida, e questa è una cosa bella. I veri profeti sono persone che annunciano il futuro, e queste cose accadono. Esempio Daniele a Nabucodonosro: tu impazzirai per 7 anni. Punto. Il re dopo un po impazzi effettivamente per 7 anni e poi torno alla normalita. Se invece di impazzire Nabucodonosor si sarebbe laureato in chimica, allora Daniele sarebbe stato un pagliaccio come altri che a ogni generazione annunciano la fine.. Applica questa regola e ti trovi bene.

  • Dami

    29 giugno 2017 at 21:42 Rispondi

    Teofilo, ho letto la “rielaborazione” del vangelo di Giovanni. A prescindere dal fatto che sembra una traduzione fatta da BIP BIP BIP ….ti chiedo questo: che ebreo era Giovanni che scriveva che “il logos ha dato loro la capacità di diventare figli di Dio”? Un ebreo sapeva benissimo chi fossero i בני־האלהים, (benè haEloim=figli di Dio/dei potenti). Il concetto di un logos (uomo o spirito che sia) che “consente” di diventare figli di Dio è un assurdo per qualunque ebreo. Come si armonizza questa cosa?

    • Teofilo

      29 giugno 2017 at 23:23 Rispondi

      Perchè Giovanni aveva smesso di essere ebreo. Semplice. Che pensi che tutti nascono e muoiono quadrati? E i tuoi apprezzamenti tienili per te. Qui non ne abbiamo bisogno. Passo e chiudo.

      • Dami

        2 luglio 2017 at 9:33 Rispondi

        1G 3:2 “Chiunque commette il peccato, commette anche violazione della legge, perché il peccato è violazione della legge” Un chiaro e preciso riferimento alla legge della tradizione ebraica. E questo sarebbe uno che ha smesso di essere ebreo?

        • Teofilo

          2 luglio 2017 at 10:15 Rispondi

          Innanzitutto hai sbagliato riferimento. La frase che tu citi compare nelle Bibbie in commercio in 1 Giovani 3:4, e non in 1 Giovanni 3:2. Seconda cosa, il riferimento di Ioannen dice: “Πᾶς ὁ ποιῶν τὴν ἁμαρτίαν καὶ τὴν ἀνομίαν ποιεῖ”, tradotto dalla Berean Litteral Bible: “Everyone committing sin also commits lawlessness; and sin is lawlessness”, reso in italiano: “Chiunque continua a commetere il peccato continua a commetere anche l’illegalità, e il peccato è illegalità”. Che Ioannen si riferisse alla Legge di Moshe te lo sei sognato la notte, visto che come minimo a partire dal 32 d.C. Ioannen non celebrava più la Pesach o Pasqua ebraica, rifiutando pubblicamente di considerarsi ebreo. Se pensi di incantare qualcuno con le tue cavolate hai sbagliato sito. Qui non c´è trippa per gatti.

    • Fabry

      30 giugno 2017 at 11:03 Rispondi

      Grazie delle risposte vi seguo e spero di riuscire a dipanare i dubbi che ho da tanti anni..non e’ facile al mondo odierno capire dove sta il giusto e la paura di altre “sette” è tanta…spesso ci troviamo come me a sospettare di tutto…chiedere con preghiera al creatore di farmi scegliere persone giuste che diano vero messaggioi…buon lavoro

  • Susanna

    23 settembre 2017 at 20:48 Rispondi

    Scusate capisco il dubbio sul multimetro e i mondi paralleli, scientificamente nn ancora provati, ma credere in Dio essere supremo nn mi sembra tanto provato…eppure tt noi ci crediamo perché il multiverso no?

Post a Comment

error: Alert: Content is protected !!